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Depressione lavoro

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Disturbi della depressione e dell’ansia sono comuni disturbi mentali che impattano sulla nostra capacità di lavorare e di fare in modo produttivo.

In tutto il mondo oltre 300 milioni di persone soffrono di depressione, la principale causa di disabilità. Più di 260 milioni vivono con disturbi d’ansia. Molte di queste persone vivono con entrambi.

La depressione presenta dei costi socioeconomici rilevanti. Nel 2010 è stato stimato che nell’economia europea abbia avuto un costo pari a 92 miliardi di euro, di cui circa 54 miliardi correlati a costi indiretti come l’assenza a lavoro.

Un ambiente di lavoro negativo può portare a problemi di salute fisica e mentale, uso nocivo di sostanze o alcol, assenteismo e perdita di produttività.

Vi è una relazione profonda tra alcuni fenomeni del mondo del lavoro, come il mobbing, il burnout, l’assenteismo, la dipendenza dal luogo di lavoro e la patologia depressiva. La patologia depressiva infatti, spesso può essere una conseguenza.

Tra gli obiettivi del mobbing vi è l’isolamento fisico e psicologico della vittima che perde progressivamente tutti i suoi punti di riferimento e di sostegno. L’isolamento, il calo dell’autostima, la forte svalutazione in ambito lavorativo conducono il soggetto ad una forte depressione.

Il burnout può determinare la patologia poiché il soggetto non solo utilizza le sue competenze tecniche ma tutte le sue energie psichiche per soddisfare bisogni dell’utente, il quale spesso non dimostra né apprezzamento né gratitudine. Il risultato è uno stato di profonda depressione e insoddisfazione lavorativa.

Nell’assenteismo si nota come il disturbo depressivo possa svilupparsi anche all’esterno della professione e ripercuotersi in essa, danneggiando sia il rapporto con i propri colleghi, sia provocando danni economici all’azienda, che viene penalizzata da una minore produttività.

La dipendenza dal lavoro nasconde in alcuni casi la sofferenza dell’individuo, il quale tende a rifugiarsi nella professione per avere il distacco dalle proprie ansie e paure.

Depressione e lavoro come fare

Sono sempre più i casi di persone affette da depressione sul posto di lavoro. Possono essere intraprese numerose azioni per contrastarla.

  • Formazione: imparare a riconoscere sintomi legati alla depressione. C’è infatti una generale tendenza a sottostimare i sintomi della depressione, associandola più a sintomi affettivi come umore depresso piuttosto che a sintomi cognitivi quali la difficoltà di concentrazione, l’incapacità di prendere decisioni e problemi di memoria.
  • Psicoterapia: circa la metà dei malati di depressione non effettua trattamenti psicologici o psicoterapeutici sia perché non sono coscienti dei sintomi, sia perché temono di chiedere aiuto a causa di vergogna o luoghi comuni. È comprovato in tal senso che consulti psicologici e psicoterapie online riducono l’investimento emotivo necessario e facilitano il paziente nel chiedere aiuto.
  • Legislazione: i diritti di chi soffre di depressione rivestono notevole importanza nel mondo del lavoro. Trattandosi di una patologia psichica, infatti, il medico curante può decidere di lasciare a casa in malattia lavoratori affetto da depressione. In caso di assenza per malattia, l’iter da seguire è il seguente: la redazione del certificato dal proprio medico curante e invio dello stesso telematicamente all’Inps, entro il giorno successivo dal verificarsi della patologia; il preavvertimento del datore di lavoro con inoltro del numero di protocollo telematico del certificato.
    Chi, a causa della depressione, soffre di un grave handicap mentale, motorio o sensoriale ha diritto ai benefici relativi a questo stato e cioè ai permessi retribuiti riconosciuti dalla legge 104, alla scelta della sede di lavoro, a rifiutare un trasferimento e alle agevolazioni fiscali.
  • Lavoro: i datori di lavoro ammettono di non sapere come reagire di fronte un dipendente affetto da depressione. I responsabili delle risorse umane dovrebbero costituire una guida informata e consapevole ed avere un ruolo nell’assistenza in ambito consultivo e di sostegno per dipendenti con problemi di depressione

Come combattere la depressione da lavoro

È importante incoraggiare tutti ad interessarsi della propria salute mentale per prevenire condizioni come la depressione. E fornire informazioni su come gestire lo stress ed adottare un sano equilibrio lavoro e stile di vita.

Sin dai primi sintomi è importante rivolgersi a uno specialista psicologo o psicoterapeuta e sottoporsi ad eventuali tests di valutazione specifici. In seguito definire un percorso di psicoterapia finalizzato alla risoluzione del problema. Se senti di averne necessità, contatta subito anche tu un professionista su Psikea, il primo consulto è gratuito!

“Obiettivo Depressione nel Luogo di Lavoro” è un’iniziativa europea che ha lo scopo di fornire consigli e supportare coloro che si occupano di risorse umane in tutta Europa su come affrontare la depressione tre propri dipendenti.

Alcune regole basilari per prevenire o ridurre sintomi depressivi sono:

  • Sana alimentazione evitando zuccheri e alcol e farine raffinate;
  • Praticare movimento possibilmente all’aria aperta in maniera light in modo che non diventi uno sforzo eccessivo;
  • Frequentare amici colleghi e collettività in generale senza isolarsi;
  • Praticare attività extra lavorative piacevoli e gratificanti;
  • Evitare totalmente le sostanze psicotrope, nicotina, droghe;
  • Migliorare la consapevolezza di sé e praticare meditazione.

Redazione Psikea

Appassionati di conoscenza, che pratichiamo a mani nude, dalla comoda poltrona della psicologia; amanti delle soluzioni pratiche, dei nuovi paradigmi scientifici e delle piadine, pur non essendo romagnoli di origine.

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