Blog di Psikea

La terapia online nel Regno Unito

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Nel Regno Unito, la consulenza psicologica online in forma di videochat o testuale sta diventando sempre più popolare. Diamo qualche numero: PlusGuidance, un servizio di counselling online, ha 10.000 utenti registrati. Il servizio BetterHelp, con sede negli Stati Uniti, ha 150.000 utenti registrati nel Regno Unito (anche se non tutti sono attivi). Talkspace, un’altra piattaforma di terapia online, riporta che ha 500.000 utenti registrati in tutto il mondo, con la maggior parte negli Stati Uniti.

Grazie all’evolversi degli strumenti digitali, troviamo sempre più siti Web che consentono ai membri di trovare un terapeuta in qualsiasi parte del mondo. I vantaggi per i pazienti non sono pochi, ad esempio il costo. Le sessioni online infatti tendono ad essere più economiche della terapia faccia a faccia: ad esempio una sessione di 50 minuti su PlusGuidance costa in genere circa 40 sterline, a seconda della modalità che gli utenti scelgono per la loro terapia, come e-mail, messaggi o videochiamate. Contro le circa 60 sterline (in media) per un incontro in studio.

Non è difficile capire perché la consulenza online stia acquisendo sempre più popolarità. La tecnologia è parte della vita moderna, specialmente per i giovani ed i millennials (Ndr, per Millennial o Echo Boomer, si intendono tutti quelli che sono nati fra i primi anni Ottanta e l’inizio degli anni Duemila).

Stephen Buckley, responsabile dell’informazione del centro di salute mentale Mind, ha dichiarato: “Mentre aumentiamo la consapevolezza sui problemi di salute mentale e sempre più persone si fanno avanti e cercano l’aiuto di cui hanno bisogno, vediamo aumentare la domanda di servizi di salute mentale del NHS (National Health Service, ovvero il servizio sanitario nazionale inglese). Essendo stato sottofinanziato per decenni, sappiamo che i servizi stanno lottando per riuscire a far fronte ai bisogni di tutti.”

Nello studio dell’esperienza di consulenza online dei giovani, Terry Hanley, direttore del programma di dottorato in psicologia del counseling presso l’Università di Manchester, ha trovato prove di molte relazioni positive tra individui e terapeuti avvenute online. Ha aggiunto che uno dei vantaggi della terapia online è l’effetto disinibizione, le persone si sentono più a loro agio nell’aprire e affrontare problemi quando sono online. 

Esistono innegabilmente alcune preoccupazioni circa la sicurezza delle piattaforme online e dei dati personali dei pazienti: per questo motivo è assolutamente necessario rivolgersi a piattaforme sicure che rispettano le linee guida dell’etica di questa professione.

Kate Anthony, co-fondatrice dell’Istituto di terapia online, ha affermato che, anche tra i terapeuti qualificati, bisognerebbe implementare corsi di formazione su come lavorare online, perché il futuro si sta muovendo comunque in quella direzione.

Questo articolo è stato tratto da The Guardian.

Redazione Psikea

Appassionati di conoscenza, che pratichiamo a mani nude, dalla comoda poltrona della psicologia; amanti delle soluzioni pratiche, dei nuovi paradigmi scientifici e delle piadine, pur non essendo romagnoli di origine.

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo sui social!

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Inizia a migliorare
la tua vita!

Articoli correlati

Questo sito utilizza i cookies per assicurarti una migliore esperienza di utilizzo.